venerdì 18 maggio 2018

Pensieri e parole

Eccomi
Questa settimana sembra finalmente finita.
Io ho sonno, tanta tanta sonno che vorrei andarmene a letto ora e dormire fino a domani. Ho già messo su una minestrina.

E' stata una settimana devastante e considerando che non sono quasi andata in ufficio è assurdo.
E non posso lamentarmi perché non ne ho diritto, perché alle volte capisci che la cosa migliore è stare zitti e stimare ancora di più chi si trova in determinate situazioni.
Capisci quanto è dura e quanto sarebbe ancora più dura se capitasse a voi
Capisci su chi puoi contare e chi c'è, guardacaso, è chi avrebbe ben altro a cui pensare e non si potrebbe certo biasimare.
Ho capito che forse ai miei figli chiedo troppo, che dovrebbero dormire di più ed essere strapazzati di meno.
Ho capito che avremo bisogno di vacanza ogni tanto, ma che è difficilissimo avere la possibilità di farla.
E che sono stufa di questo freddo. Ho bisogno di sole caldo.

venerdì 11 maggio 2018

La gita del 25 aprile

Il 25 aprile io e il grande abbiamo partecipato ad una gita organizzata.
Destinazione Canyon Rio Sass, Comune di Fondo in Val di non, insomma qui.
















Non c'è molto altro da dire, nel sito trovate tutte le informazioni utili, il Canyon è visitabile SOLO con guida su prenotazione, ed è bellissimo, vale veramente la pena.
Per scendere ci sono complessivamente 600 gradini che poi bisogna risalire, ma non sono difficoltosi e anche i bambini saranno completamente distratti dalle cose da vedere.
Il percorso è fattibile per bambini da 3 anni.











 
 

Io sconsiglio vivamente di affrontarlo prima, e direi di evitare anche zaini porta bimbi, ci sono dei punti molto stretti e delle sporgenze.
Sul sito consigliano il rapporto 1 adulto ad 1 bambino, ecco direi che è proprio il caso di seguire il consiglio, almeno per bambini fino ai 6-7 anni.
Se avete figli poco temerari poi, io a tre anni non li porterei. La mia piccola non è voluta venire, e direi per fortuna, il rumore dell'acqua è veramente forte e c'erano bambini anche più grandi molto spaventati.
Una mia amica oltre al figlio si è portata anche un'altra bimba e ha avuto davvero difficoltà, sarà stato il bambino difficile o altro, ma gestire due bimbi relativamente piccoli poco autonomi, lungo il percorso non è facile.

Dal canyon abbiamo poi raggiunto, percorrendo la passeggia, il lago smeraldo dove abbiamo fatto pausa pic nic. e da qui con la corriera siamo passati all'eremo di san Romedio dove abbiamo salutato anche l'orso Bruno































Al ritorno abbiamo percorso un pezzetto a piedi del sentiero nella roccia da dove di potevano vedere anche le distese di meleti in fiore.















mercoledì 9 maggio 2018

Particolari richieste

Ieri ero di corsa.
Il martedì c'è piscina e per non dover uscire dal lavoro troppo presto il non marito recupera i bimbi agli asili e se li porta al lavoro. Quindi io vado a prenderli direttamente li, risparmiando mezz'ora di tempo.
Insomma ieri arrivo faccio per scaricare l'auto, e mi si avvicina una signora chiedendomi se posso accompagnarla a 200mt da li.
Io non avevo proprio voglia di rimettere tutto in macchina salire, fare 200 mt tornare indietro ricambiare auto ecc., anche perché ero in ritardo.
Questa insiste e capisco che vuole essere accompagnata a piedi perché aveva paura di attraversare il ponte.
E allora cosa dovevo fare, ho preso borsa, pc e scartoffie e sottobraccio abbiamo attraversato il ponte.
Tanto a me 5 minuti non cambiavano nulla.

martedì 8 maggio 2018

Storia di un faticoso week end di maggio

Il fatto che io riesca a scrivere solo ora del week end appena passato la dice lunga, anche il fatto che non sia ancora riuscita a scrivere della gita del 25 aprile in realtà mi fa molto pensare.
Comunque
La settimana scorsa non ho mai corso
Giovedì avevo la famosa cena di lavoro mentre sabato e domenica ho deciso deliberatamente di non andare, e meno male, altrimenti credo che a quest'ora sarei al camposanto.
Sabato ho deciso di dedicarmi al giardino, in particolare mi sono fatta portare del ghiaino da stendere su una striscia di terreno a fianco a casa, per posarci delle piastre di porfido in modo da tenere un po' più pulito visto che ci mettiamo la scorta di legna invernale.
Piccolo particolare, le piastre di porfido pesano, io non sono dotata di grande forza nè di pazienza.
Risultato, domenica facevo fatica ad alzarmi dal letto e ho un'unghia di un bellissimo color porpora, e non mi sono messa lo smalto.
Sabato mattina siamo anche andati a prendere dei fiori per abbellire un po' il poggiolo, quindi dopo le piastre mi sono dedicata a invasare fiori con i bimbi.
Non contenta sono andata a fare la spesa con i bimbi, comprare qualche altro fiore e le piantine di pomodori per l'orto.
Alla sera ho lavoricchiato
Domenica avevo in programma una bella gita a cui si sono uniti anche i miei genitori. Quando ho saputo che sarebbe venuto anche mio padre in realtà credevo sarebbe saltato tutto per neve, invece c'era un sole magnifico.
Ora, il giro cha avevo in mente non lo avevo mai fatto, essendo un lungolago pensavo fosse semplice, lungo si, ma abbastanza soft. Ciò che ci aspettava invece era un gran numero di saliscendi pendenti, alcune cascatelle da superare, una vipera che ci faceva ciao ciao, una zecca che si stava attaccando al collo della piccola e un ritorno tortuoso visto che abbiamo sbagliato strada.
Alla fine io e mia madre abbiamo abbandonato il resto della truppa all'ombra e siamo andate a recuperare le auto. Tutto è bene quel che finisce bene.
Runtastic, fino alla pausa pic nic segna quasi 9km con 600m di dislivello (saliti e scesi), i bambini 3 e 6 anni hanno sempre camminato. Mio padre ha detto che non verrà mai più!
Ammetto di essere stata parecchio stanca anche io, una volta a casa ho piantato fiori e pomodori acquistati il sabato e via di doccia con attento esame dei pupi per scovare altre zecche.
Che ve lo dico a fare? Giro in pronto soccorso che la piccola aveva una zecca, fortuna che non c'era nessuno e ce la siamo cavata in fretta.
Ho anche guadagnato una discreta emicrania, che è durata fino a ieri sera.
La giornata di ieri è finita allo stesso modo, solo che al pronto soccorso avevano troppa gente e ci hanno mandati in guardia medica, dopo un'ora e mezza eravamo a casa liberi della terza zecca. Piccolo particolare, erano le 21.30 perché il pomeriggio dopo lavoro avevo una riunione, perciò i bimbi li avevo portati da mio padre dopo asilo e li abbiamo cenato tutti tre.
La settimana non si prospetta migliore del lunedì, ho una serie di impegni da incastrare e dei lavori urgenti, per cui salterò sicuramente la corsa del giovedì. Nessuno mi potrà invece togliere quella di sabato.
Io personalmente però non vedo l'ora arrivi domenica.
Insomma, la buona volontà c'è, il tempo è poco ma se il mal di testa mi lascia stare potrei avere ottimi risultati.
Vi spalmo qualche foto qua e la, e poi ditemi che il paesaggio non valeva la fatica!!




mercoledì 2 maggio 2018

Incidenti domestici, e non, in età pediatrica

Venerdì sera, dopo essere passata ad una piccola cerimonia e essermi fatta fotografare dalla stampa, avevo un incontro molto interessante relativo ai possibili incidenti domestici e non in età pediatrica.
Vi faccio qui un piccolo riassunto per ricordare ciò che già si sa e per informarvi di cose che magari non si sanno.

Ecco, non è stato venerdì sera, sono passate ormai tre settimane da quell'incontro ma io riesco a riprendere in mano il post ora.

-i seggiolini in auto non sono uno sfizio, 9 su 10 dei bambini che muoiono in un incidente stradale sono senza seggiolino e la maggior parte sono avvenuti entro 4km dall'abitazione, giusto perché "tanto vado solo fino la"
La normativa sui seggiolini è cambiata, non è certo compito mio spiegarvela, anche perché non ne sarei in grado, ho memorizzato le informazioni che riguardano i miei figli da ora fino ai prossimi anni, ho constatato che hanno il seggiolino giusto e tanto mi basta.

- Il caschetto in bicicletta non è obbligatorio, ma che vi costa? E' importantissimo e in caso di caduta va cambiato, come quello della moto

- un bambino può annegare in pochissimo tempo. Un bimbo che annega in mare sembra stia giocando, perché non chiama aiuto come sui film, ma si agita, e dalla spiaggia non c'è la sensazione di pericolo. La distanza di sicurezza di un bambino in acqua è quella di un braccio, il braccio di chi lo controlla e che deve stare in acqua con lui. Un bambino non può imparare a nuotare fino ai 4 anni, perché non ne ha ancora le capacità fisiche. Lasciarli in acqua con i salvagenti o sui materassini non è sicuro, tra corrente e vento è un attimo che siano in mare aperto.
Se c'è la bandiera rossa NON si entra in acqua, mai, anche se gli altri lo fanno
I tuffi dalle spalle ai bambini non si fanno fare, il bambino può battere la testa e svenire per quei pochi secondi che bastano perché affoghi, con il genitore di fianco, è successo.
DA QUANDO CI SONO GLI SMARTPHONE GLI ANNEGAMENTI IN MARE DEI BAMBINI STANNO AUMENTANDO. PENSIAMOCI

- La maggior causa di soffocamento nei bambini, escluso il cibo, sono i palloncini!!

- Le medicine non si lasciano a portata di bimbo, e non si somministrano spacciandole per caramelle, perché qualcuno potrebbe crederci, e rubacchiarle per farne una scorpacciata.

- Molti bambini ingeriscono pile (le batterie dei giocattoli) convinti di diventare dei robot come i loro giocattoli. Questa cosa mi ha lasciato sconvolta.
Un bambino che mangia una pila, quasi sicuramente muore.

- Quando avevo il mio primo figlio piccolo avevo letto un articolo sul trauma da scuotimento. Questo trauma può avere gravi conseguenze e portare alla morte. Se siete stanchi chiedete aiuto, se state impazzendo chiamate qualcuno che vi dia mezz'ora di libertà o un paio d'ore per dormire. Non c'è nulla di sbagliato. Il trauma da scuotimento si può avere anche per manovre errate in caso di soffocamento, come mettere in bimbi a testa in giù, che andava tanto di moda vent'anni fa.
Quindi se vi capita, un piccolo corso sulla disostruzione pediatrica fatelo.

- Non si fuma in presenza di bambini, non si fanno stare i bambini dove qualcuno ha fumato. Il fumo passivo di terza mano è pericoloso quanto il fumo passivo. Il fumo passivo di terza mano è quello che rimane nei tessuti, nella tappezzeria delle auto, dei divani, sui vestiti, e può essere causa di sids.

IN QUESTO POST NON MI SONO INVENTATA NULLA. TUTTO E' TERRIBILMENTE VERO, E RACCONTATO DA CHI CON QUESTE COSE SI RELAZIONA QUOTIDIANAMENTE.
SICURAMENTE HO DIMENTICATO QUALCOSA. L'ATTENZIONE CON I BAMBINI, NON E' MAI TROPPA


lunedì 30 aprile 2018

Amore figliale

Oggi ponte per i bimbi.
Arrivo a casa, mi siedo, lamentele e lacrime perché nessuno mi vuole vicina ma vogliono tutti il papà.

Il grande a fine pasto rincara
"Tu sei come un gioco, non ti usiamo mai perché usiamo sempre papà, quindi anche papà è un gioco"


No ma grazie.
Quindi io mi chiudo in uno scatolone e mi butto in fondo nell'armadio. Tanto non mi usano

domenica 29 aprile 2018

Una fantastica domenica

Due A.P.E. con relative note di parcella fatti
Due note di parcella inviate
Un preventivo spedito

Per oggi direi basta

Doccia

Cena

Passeggiata fino in gelateria che i bimbi si meritano un premio.

E oggi niente corsa mannaggia

I miei programmi per martedì sono cambiati 3 volte in meno di 24h, e ora però sono sospesa e non so quale sarà quello definitivo.

Dopo essermi sforzata qualche anno per essere più socievole mi sto rintanando di nuovo nella mia orsaggine e ogni invito mi sembra un grande dispetto.
Assecondare il mio carattere o sforzarsi.
Certo che la prossima settimana con un invito a cena, un probabile invito a pranzo e una cena di lavoro, in cui probabilmente dovrò fare outing vegetariano in un ristorante di grigliate, sarà veramente faticosa.