martedì 13 febbraio 2018

La mattina

prima di venire al lavoro bisognerebbe accendere il cervello e darsi una svegliata.
In alternativa stai a casa che fai un favore a tutti.
Che poi ti chiedi come faccia certa gente a gestirsi dei lavori propri se ha bisogno della balia per compilare un modulo.
Se poi ti colleghi anche WA al pc e passi metà della mattina a farti gli affari tuoi a me salta la mosca al naso


Che amarezza

venerdì 9 febbraio 2018

Pensavo

Che quando il grande aveva l'età che adesso ha la piccola lei è entrata nelle nostre vite.
Che lui era molto più maturo e autonomo di lei, parlava di più e meglio, si lavava e vestiva da solo.
Lei invece è una pigrona, o forse io non ho la forza e il tempo di aspettare che lei faccia da sola.

Dovremo migliorare.

Di certo non riuscirei a sostenere una nuova nascita ora :)

giovedì 8 febbraio 2018

Felicità

Felicità che scoppia dal cuore fin quasi a fare male, che fa affacciare lacrime agli occhi.
Sono felice della mia vita
Stanca morta ma con il cuore pieno di gioia.

mercoledì 31 gennaio 2018

Piccolissimo sconforto time

Sono stanchina.
A lavoro è un periodo un po' particolare, lavoro così intensamente che arrivata a martedì mi sembra di aver già lavorato una settimana.
Ogni mattina c'è un problema, vero o finto che sia, qui la paranoia dilaga, e io così non riesco ad andare avanti. Si riguardano cose già fatte mesi fa, si riprendono, si rifanno e si ritorna alla soluzione iniziale, e intanto la giornata è persa.
Si accumulano impegni, riunioni, incontri, vita sociale, bambini. E io dico tanti no, perché mi manca il tempo materiale per fare e partecipare.

Mi trovo all'una a passare l'aspirapolvere, e farmi una maschera antistress, sia mai che mi ridia la mia faccia paciosa e andarmene a letto.

So che passerà, è questione di mesi, spero pochi e poi tutti si calmeranno.

Forza e coraggio

giovedì 25 gennaio 2018

Chi la dura la vince

o La speranza è l'ultima a morire
e anche Gli ultimi saranno i primi

Dice il non marito che ha letto da qualche parte che chi ha successo è perché, magari sa poco, ma quello che non sa fa a finta di saperlo e poi in qualche modo se la cava.
Conosco tante persone così.
Soprattutto nel mio lavoro avere la faccia come il c tosta aiuta molto.
Io questa dote non ce l'ho, non spiattello ai quattro venti cosa faccio o cosa no. Prima di dire qualcosa mi assicuro di esserne certa al 100%. Nel lavoro ho sempre parlato di "capo" mentre tanti miei simili si definiscono "colleghi".
Quando mi capita una cosa nuova metto le mani avanti, poi magari ci passo le notti e ne esco ma di base parto che io una cosa non sono certa di saperla fare.
Ogni tanto mi capita di confrontarmi e rendermi conto dell'ignoranza e dell'approssimazione che dilaga e mi circonda.
Io poi aiuto, aiuto sempre e a titolo gratuito e alla fine chi ci rimette son sempre io, il mio conto in banca e i lavori persi. Senza contare le balle che mi propinano pensandomi scema.
Ma imparo, sto imparando a parlare, a dire senza dire, e piano piano imparerò anche a essere più sicura di quello che so di sapere. Non sono più novellina e non sono più praticante.
Sono 9 anni che faccio questo lavoro, sono 5 anni che sono libera professionista, e sono 7 anni che lavoro con "capo"
E dopo 7 anni di testa bassa, di ansie, incertezze, paure ho avuto ciò che meritavo.
Ho avuto il "Grazie che mi fai stare tranquillo, che senza di te non farei nulla, che una così ho capito che è difficile trovarla, che hai imparato a fare tutto"
Ho avuto anche "adesso ti porterò più spesso con me, devi vedere le cose, io ti lascerò sempre più campo libero"
e "intanto a fine mese ti riconosco tutto quello che hai fatto che te lo meriti"
e " non preoccuparti del costo dei corsi e degli esami che li rifacciamo rientrare nelle spese"

E io niente, non ho aperto bocca altrimenti mi commuovevo, perché so che mi merito tutto, perché magari non ho lauree o titoli ma il mazzo me lo son sempre fatto, e perché so che 7 anni son serviti a tutto questo, ed era ora. E non voglio essere ripetitiva ma sono 7 anni in cui il non marito c'è sempre stato, per ascoltare, spronare e farmi arrabbiare.

E prima o poi so che anche i finti saputelli avranno ciò che si meritano. Tiè

venerdì 19 gennaio 2018

Speriamo che sia vero

Forse ci siamo riusciti
 
Dopo anni veramente difficili SEMBRA che abbiamo trovato il quadro.
Basta giorni senza parlare
Basta rimproveri e recriminazioni
Basta lacrime
 
Non è perfetto
Non sono perfetta
Non abbiamo gli stessi gusti
Non condividiamo le stesse passioni
Abbiamo idee diverse quasi in tutto
 
Ma siamo le persone giuste l'uno per l'altra e viceversa per fare questo cammino insieme
 
 

giovedì 11 gennaio 2018

Io e lo sport

Io non ho mai fatto sport.
Da piccola ho fatto un paio di corsi di nuoto.
Alle medie ho fatto un paio di anni di pallavolo. L'ho odiato!!!
Le ore di educazione fisica per me erano una sofferenza. Alle superiori ero l'unica ragazza, il professore non mi tormentava particolarmente e a fine anno mi dava il voto in base alla mia media nelle altre materie.
Per un periodo sono anche andata in palestra con un'amica, ma non mi piaceva molto.

A me è sempre piaciuto camminare, camminare e basta. Da adolescente facevo lunghe passeggiate in cui riuscivo a buttare fuori un po' di rabbia.

Basta, fino a poco più di un anno fa io non ho fatto altro. Poi ho iniziato a fare qualche passeggiata con i bimbi, poi ad andare in montagna con gli amici e i bimbi e quest'autunno la svolta.
Era settembre che ho iniziato il corso di nuoto, ho superato la paura dell'acqua e mi ci sento quasi a mio agio.
Ho iniziato ad andare a camminare da sola quando potevo e poi ho iniziato a correre.
Un giorno ero a camminare, credo verso ottobre, e ho provato a correre, e ce l'ho fatta!! Mi sembrava incredibile!!
E ho continuato a farlo quando potevo o riuscivo. Un po' correvo e un po' camminavo e ora corro 5 km in circa 33 minuti, non è un gran tempo ma per me è molto e sono soddisfatta.
Ora sto seguendo un piano di allenamento per arrivare a correre i 10 km, vado solo due volte a settimana ma un po' alla volta so che mi riuscirà.

Non farò la maratona, non diventerò super atletica ma io sono contenta. Contenta di riuscire a correre senza avere il fiatone dopo 100 mt, contenta di avere delle linee più definite.
Contenta della mia vita